15 Jan

Esperienze di mamma

 

 

 

 

 

 

 

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Mercoledì mattina, ore 6.00. Prima che si sveglino tutti, ne approfitto per bere il mio caffè, anche se in tutto devo aver dormito solo quattro ore. La nostra new entry in casa Eberhard-Brogna, Il piccolo Michael,  ha appena finito di fare „colazione“. 6 settimane dopo la sua nascita posso dire che stiamo „prendendo il ritmo“ anche se ancora abbiamo qualche difficoltà di organizzazione.

Esperienze di mammaCome questa mattina: Michael, che proprio alle 8.00, quando dovremmo prepararci per uscire, si ricorda di aver fame, Elena, 4 anni a febbraio, non vuole mettersi le calze. Tra pianti, lamentele e urla generali riusciamo comunque ad arrivare al gruppo di giochi che frequenta Elena con 5 minuti di ritardo. Poi, visto che esce tra sole due ore, vado a prendermi un caffè (anzi, un tè, visto che allatto e ne ho gia bevuto uno stamattina) in un caffè del paesino dove viviamo.

Michael ha ancora fame quindi non mi rimane che allattarlo qui. Mi metto ad un tavolo nell’angolo del locale, cerco di posizionarmi in modo che la mia tetta non metta a disagio gli altri clienti, attacco Michael al seno e lo copro, poverino, con un panno per far si che non si veda praticamente nulla. Nonostante tutti gli accorgimenti presi per non „dar fastidio“, tre persone (di età media di ca. 40 anni) fanno per sedersi al tavolo accanto al mio ma appena si accorgono che sto allattando, fanno una smorfia, si guardano l’un l’altro con occhi sbalorditi e scandalizzati, mormorano qualcosa e cambiano tavolo. Mi lasciano senza parole.

Meno male però, che nel locale ci sono anche tante persone che ci  guardano con tenerezza, che quando Michael piange, sorridono. Ecco, a queste persone dedico la mia felicità di essere mamma, i sorrisi di Michael e la gioia di vivere di Elena.